Consiglio Regionale del Piemonte condanna la repressione in Tibet

giu 03, 2011 No Commenti da

Il Consiglio Regionale del Piemonte nella seduta del 26/5/2011 ha approvato all’unanimità l’Ordine del Giorno che il coordinatore della “Campagna di Solidarietà con il Popolo Tibetano” Dr.Claudio Tecchio aveva predisposto su mandato dell’Associazione Tibet e Diritti Umani. Primi firmatari del documento i consiglieri Leo (PdL), Boeti (PD), Pentenero (PD), Angeleri (Lega Nord), Artesio (Sinistra Europea), Tentoni (PdL), Botta(PdL), Negro (UDC), Biolè (Movimento 5 Stelle), Costa (PdL), Spagnuolo (PdL), Dell’Utri (Moderati) e Ponso(IDV).

Ordine del Giorno

Il Consiglio Regionale

Considerato che :

- Con l’approvazione di numerosi Ordini del Giorno ha più volte denunciato le sistematiche violazioni dei diritti umani in Tibet

Vista

- la perdurante deportazione di massa di pastori nomadi e contadini tibetani nei “villaggi socialisti”;trasferimento forzato che ha già privato 2.000.000 di tibetani di ogni mezzo di sussistenza ,prefigurando inoltre una vera e propria pulizia etnica in molte aree del Paese

- la campagna di “rieducazione patriottica” lanciata dalle autorità centrali nei mesi scorsi con l’obiettivo dichiarato di costringere i religiosi di tutti i monasteri tibetani all’abiura

- l’inasprirsi della repressione di ogni forma di dissenso culminato nell’arresto arbitrario di centinaia di religiosi del monastero di Kirti e nell’eccidio di quanti hanno cercato di impedirne l’arresto

- l’uso sistematico della tortura nei confronti di tutti i prigionieri

Auspicando che

Il nuovo Premier Tibetano Lobsang Sangay ed il nuovo Parlamento possano definire una strategia che contrasti anche i tentativi di delegittimazione di recente posti in essere dal Governo cinese ; strategia che sarà oggetto di discussione nel corso dell’Assemblea Generale convocata per i prossimi giorni in India e che coinvolgerà tutta la società civile della diaspora tibetana

Il Consiglio Regionale

Esprime cordoglio ai famigliari del giovane Phuntsok,monaco del monastero di Kirti autoimmolatosi per protestare contro l’occupazione illegale del suo Paese

Esprime la solidarietà della Comunità Piemontese ai rappresentanti del “Congresso della Gioventù Tibetana” che da settimane hanno intrapreso uno sciopero della fame ad oltranza per protestare contro la feroce repressione in atto nel Tibet Orientale

Dà mandato all’Associazione per il Tibet ed i Diritti Umani di organizzare ,nel più breve tempo possibile, una iniziativa pubblica di informazione e sensibilizzazione su quanto accade attualmente nel Paese delle Nevi

Invita i Parlamentari Europei eletti nella Circoscrizione Nord-Ovest a sottoporre ,con urgenza, al Parlamento Europeo una risoluzione che chieda al Governo della Repubblica Popolare Cinese il pieno rispetto delle Convenzioni Internazionali sottoscritte e l’immediata cessazione di ogni forma di repressione delle pacifiche manifestazioni di dissenso del Popolo Tibetano.

Chiede al Governo italiano di proporre al Consiglio per i Diritti Umani delle Nazioni Unite di aprire una indagine sulle ripetute e sistematiche violazioni dei diritti umani da parte del Governo della Repubblica Popolare Cinese

Torino,li 26/5/2011

fonte: Dossiertibet.it

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L’associazione ha lo scopo di promuovere la conoscenza della cultura tibetana

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