Monaco tibetano muore dopo 15 anni di carcere

lug 01, 2011 No Commenti da

Jampa Pelsang fu arrestato nel 1996, durante la prima campagna di “rieducazione patriottica” ordinata dalle autorità cinesi per i monaci tibetani. Si oppose e fu arrestato, insieme a decine di monaci. Numerosi monaci tibetani sono morti dopo anni di carcere.

E’ morto il 23 maggio il monaco Jampa Pelsang conosciuto come Puloe, rilasciato il 6 maggio dal carcere di Chushul in gravissime condizioni di salute. Egli è stato 15 anni in prigione per essersi opposto alla “campagna di rieducazione” ordinata dalle autorità cinesi nel maggio 1996 presso i monasteri di Sera, Gaden e Drepung a Lhasa in Tibet.

Nel maggio 1996 le autorità cinesi lanciarono la prima campagna di rieducazione, proibendo in tutti i monasteri le fotografie del Dalai Lama (è tuttora reato averne) e impedendo le preghiere per costringere in monaci a partecipare a incontri di indottrinamento.

I monaci fecero una protesta, chiedendo ai funzionari di andare via. Per risposta arrivò l’esercito nei monasteri, che stroncò con la violenza ogni protesta. I monaci Gelek Jinpa e Dorjee furono feriti, oltre 100 monaci furono cacciati dal monastero e decine di monaci furono arrestati tra il 5 e il 7 maggio. Jampa fu arrestato il 6 maggio 1996, insieme ad altri 62 monaci. Di loro, 32 monaci sono stati condannati a pene tra uno e 15 anni di carcere., mentre gli altri furono condannati a campi di “rieducazione-tramite-lavoro”, veri lavori forzati.

Jampa, ritenuto tra i leader delle proteste, fu condannato a 15 anni, scontati nei carceri di Lhasa, Drapchi e Chushul. Egli era nato a Dri-gung, contea di Meldro Gungkar, Lhasa, ed è entrato giovanissimo nel monastero di Gaden.

Con Jampa fu condannato Tenzin Yeshi, che pure è morto poco tempo dopo il rilascio. Lobsang Wangchuk,, condannato a 10 anni, è morto nel carcere di Drapchi il 4 maggio 1998, colpito con arma da fuoco da una guardia durante una protesta pacifica.

La Cina è stata spesso accusata di praticare torture e condizioni dure di carcere per i detenuti. (NC)

fonte asianews.it

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